Arte, cultura e tradizioni

La parrocchia di San Pietro ad Assemini

Per i tredicimila fedeli della parrocchia di San Pietro ad Assemini, la chiesa è soprattutto il loro punto di ritrovo e di comunione. Certo, lo stile è molto bello, quel gotico-catalano così presente nel sud della Sardegna, certo, viene direttamente dal 1300 ma ai parrocchiani interessa molto di più il clima di certezza che vi si respira. La sovrapposizione degli stili è evidente al punto che sono sparite le sicurezze temporali, sovrapposizioni che però hanno lasciato un luogo sacro davvero singolare, che merita di sicuro una visita. 

Un documento sicuro? La prima consacrazione!

La prima consacrazione documentata della chiesa risale all’8 novembre 1906, presieduta da mons. Balestra, all’epoca arcivescovo metropolita di Cagliari. Ma la chiesa ha anche subito uno sfregio recente, un incendio doloso, che l’ha prostrata, facendola finire tra le costruzioni convalescenti per tanti anni, anche se la piena funzionalità venne ripristinata proprio nel 2006, nel primo centenario della consacrazione. Ora la presenza di un così gran numero di parrocchiani, la pone tra quelle più grandi della Sardegna, addirittura superiore ai due terzi dei comuni dell’Isola in quanto a popolazione, presenza che si estrinseca nelle tantissime attività che il parroco, don Marco, che riesce a realizzare ogni anno grazie anche alla piena partecipazione dei fedeli.

Vuoi lasciare un commento?

Compila i campi per lasciare un commento. Il commento verrà pubblicato dopo l’approvazione del moderatore.